IL CUCCIOLO

PROGRAMMA DI
AVVIAMENTO PER CUCCIOLI
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30-35 giorni:
si effettua il primo trattamento contro i vermi intestinali
(ascaridi), perche' i cuccioli possono infestarsi ingerendo le uova del
parassita presenti nell'ambiente o direttamente dalla madre. A questa eta' si
puo' iniziare lo svezzamento, presentando piccole porzioni di cibo solido
(carne tritata, mangime apposito per cuccioli, latte) in un piattino.
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45-50 giorni:
vaccinazione contro la gastroenterite ed il cimurro; se i
cuccioli non hanno potuto succhiare il latte materno fin dalla nascita e'
consigliabile anticipare questa vaccinazione e ripeterla a dosi ravvicinate
fino a 60 giorni di eta'.
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50-55 giorni:
secondo trattamento contro i vermi intestinali e aumento della
dose giornaliera di cibo, che andra' comunque ripartita in almeno tre piccoli
pasti; in presenza di cucciolate numerose, e' possibile che i soggetti piu'
forti cerchino di allontanare dal cibo quelli piu' deboli o timidi, nel qual
caso questi ultimi andranno alimentati a parte da soli.
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60-65 giorni:
prima vaccinazione polivalente contro cimurro, gastroenterite,
epatite, leptospirosi, parainfluenza e tracheobronchite; introduzione nella
dieta di un integratore minerale e vitaminico, a cui si dovra' aggiungere un
integratore specifico a base di calcio, per sostenere l'accrescimento dello
scheletro e prevenire carenze, specialmente in cuccioli di razze di taglia
grande.
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80-85 giorni:
esame delle feci per il controllo dei vermi intestinali.
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90-95 giorni:
ultima vaccinazione polivalente.
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100-120
giorni:
inizia in questo periodo la sostituzione dei denti da latte con
quelli definitivi e una particolare attenzione deve essere rivolta in questa
fase di crescita alle necessita' di calcio del cucciolo, che puo' manifestare
carenze e deformazioni scheletriche.
NB: fino al
termine del ciclo di vaccinazioni, e' opportuno non lavare i cuccioli, non
lasciarli venire a contatto con soggetti non vaccinati, non lasciarli esposti al
freddo o alle intemperie, non lasciarli girare liberamente in luoghi a cui
possono accedere soggetti non vaccinati.
Lo schema
sopra suggerito ovviamente e' del tutto personale, per cui il vostro veterinario
curante giudichera' di volta in volta quale sia la sequenza di trattamenti piu'
adatta al caso specifico.
ALLATTAMENTO
ARTIFICIALE PER CUCCIOLI
E' possibile
allevare cuccioli di cane orfani o con madri prive di latte, ricorrendo
all'allattamento artificiale ed osservando poche ma importanti regole. Per
cominciare, il comune latte di vacca non e' adatto per i cuccioli ed ancora meno
per i gattini, perche' e' troppo diluito e povero di grassi e di proteine, per
cui non va usato da solo. I cuccioli di razze di taglia medio-grande devono
mangiare almeno 5-6 volte al giorno, con un intervallo notturno non superiore
alle 8 ore; ai cuccioli di razze piccole, a quelli deboli o prematuri ed ai
gattini bisogna somministrare l'alimento anche 10-12 volte al giorno, con un
intervallo notturno non superiore alle 4 ore. Dopo la quarta settimana di vita,
le somministrazioni possono essere ridotte gradualmente a tre e si puo'
cominciare ad offrire il cibo in una ciotola. Per quanto riguarda la quantita'
giornaliera da somministrare, essa dovrebbe corrispondere a circa il 15% del
peso del cucciolo, nella prima settimana di vita, per arrivare progressivamente
al 10% nella quarta settimana. E' inoltre molto importante accompagnare, prima e
dopo, la poppata con un delicato massaggio alle zone lombare, anale e ventrale,
che equivale a cio' che farebbe la madre per svegliare i cuccioli che dormono e
stimolare l'emissione di feci e urina. Il successo dell'allattamento artificiale
si controlla pesando i cuccioli, perche' se questi aumentano ogni giorno non vi
sono problemi, ma se il peso rimane costante o, peggio, diminuisce, allora
qualcosa impedisce il regolare sviluppo. Ricette per la preparazione di latte
artificiale (dosi per circa 250 gr. di resa):
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latte
condensato (gr.100), ricotta magra (gr.50), 1 tuorlo d'uovo, 1 cucchiaino
d'olio, acqua bollita (gr.70), integratore minerale e vitaminico.
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panna (gr.25),
ricotta magra (gr.90), 1/2 tuorlo d'uovo, 1/2 cucchiaino d'olio, 1/2
cucchiaino di zucchero, acqua bollita (gr.100), integratore minerale e
vitaminico.
Per la
preparazione del latte artificiale si puo' usare un miscelatore da cucina; se si
prepara una certa quantita', si possono fare diverse porzioni da conservare in
frigorifero (non piu' di 24 ore), o congelare a -20 gradi. Le porzioni
congelate, una volta scongelate, possono essere conservate in frigorifero per 24
ore al massimo e non devono essere ricongelate. In alternativa, e' reperibile in
commercio latte artificiale in polvere appositamente studiato per cuccioli. I
cibi vanno somministrati a circa 38 gradi di temperatura.
EDUCAZIONE
IGIENICA DEI CUCCIOLI
Quando il
cucciolo entra nella nuova casa, uno dei primi problemi che si pongono e'
sicuramente quello della sua educazione igienica; a questo proposito, bisogna
tenere presenti alcuni fattori, che vengono spesso dimenticati o sottovalutati:
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i cuccioli
sotto i 2 mesi di eta' hanno uno scarso controllo delle loro funzioni
fisiologiche;
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essi non hanno
il vostro concetto di "sporco" e di "pulito", per cui trovano perfettamente
normale fare pipi' in un punto qualsiasi della casa;
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il cucciolo e'
appena arrivato, per cui tutto intorno a lui e' completamente nuovo (compresi
voi) ed ha bisogno di un po' di tempo per ambientarsi;
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non esistono
cani "stupidi" nel senso inteso dalle persone, pur essendo alcuni soggetti
piu' facilmente addestrabili di altri, percio' l'eventuale ritardo mostrato
nell'apprendimento e' quasi sempre dovuto all'uso di un metodo sbagliato da
parte dell'uomo;
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i cani possono
imparare qualsiasi cosa, se il metodo addestrativo tiene conto che essi
ragionano per associazioni e condizionamenti, se si impiega molta pazienza e
se si capisce che e' piu' facile ottenere risultati attraverso l'affetto che
la paura.
Ecco quindi
alcune cose da fare e da non fare per ottenere risultati piu' rapidi:
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fate associare
al cane qualsiasi comportamento da voi desiderato con un premio (un pezzettino
di biscotto, una carezza) ed uno indesiderato con un evento per lui negativo
(sgridatelo con voce secca e poi ignoratelo totalmente per un paio d'ore); 'e
indispensabile che tutti i familiari sgridino o lodino il cucciolo per le
stesse cose, altrimenti esso fara' molta piu' fatica a capire quali
atteggiamenti in casa sono graditi e quali no;
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non gridate
mai con il cane, perche' ha un udito circa 5 volte piu' potente del vostro ed
ottereste l'unico risultato di spaventarlo inutilmente;
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non immergete
mai il naso del cucciolo nella sua pipi', perche' e' antigienico e inutile;
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se dopo alcune
ore di assenza da casa tornate e trovate la pipi' in giro, non sgridatelo
perche' non capirebbe il motivo della vostra disapprovazione; i cani possono
associare un loro comportamento con la vostra conseguente reazione, se tra le
due cose non passano piu' di 10-15 minuti, per cui se dovete lodare o
rimproverare il vostro cucciolo fatelo appena lui si e' comportato in un certo
modo;
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i cuccioli
sentono generalmente il bisogno di sporcare dopo il sonno, il pasto ed il
gioco; per questa ragione, e' opportuno portarlo nel posto da voi desiderato
dopo che ha fatto queste cose ed alcune altre volte nel corso della giornata,
anche se non ne dimostra la necessita'; portatelo sempre nello stesso posto,
dove potra' sentire l'odore della sua pipi', e, cosa importantissima,
premiatelo immediatamente con un pezzettino di biscotto o di grissino,
riportandolo poi subito in casa;
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se possedete
un cane di taglia piccola, non lasciatevi intenerire dalle sue dimensioni, ma
siate fermi e non lasciategliela mai "passare liscia", perche' correte il
rischio di trovarvi con un adulto ineducato, poco maneggevole e spesso
mordace, che potrebbe crearvi molti problemi.
E' importante
ripetere che, qualunque cosa si voglia insegnare ad un cane, sono sempre
necessari tanta pazienza ed un ragionevole periodo di tempo, perche' le cose che
noi ci aspettiamo da loro molto spesso sono assai lontane da cio' che verrebbe
loro spontaneo fare e quindi l'adattamento ai nostri desideri richiede sempre un
grosso sforzo.