GRAVIDANZA e PARTO


ASSISTENZA PRIMA E DOPO IL PARTO

La gravidanza delle cagne dura, in media, 58-63 giorni, tenendo presente che si puo' avere una certa variabilita' dovuta a vari fattori, il piu' importante dei quali e' che le femmine in calore hanno un periodo fecondo di 7-10 giorni, in cui possono essere coperte piu' volte. L'avvicinarsi del parto e' preannunciato da un certo cambiamento di carattere della madre, che diventa irrequieta, ansiosa e, a volte, disappetente; si puo' inoltre notare una certa tendenza ad ammucchiare stracci, giornali o altro per preparare un luogo adatto ai cuccioli e il desiderio, da parte di alcune, di rimanere vicine a quelle persone della famiglia cui sono piu' affezionate. Il parto e' un avvenimento del tutto naturale ed il proprietario non deve, nel limite del possibile, interferire, limitandosi a controllare che tutto proceda bene. Normalmente il parto inizia con la fuoriuscita dalla vulva di una quantita' variabile di liquido, che deve essere privo di odori sgradevoli; nel giro di 60 minuti i cuccioli incominciano ad uscire, al ritmo di uno ogni 15-60 minuti circa, a seconda delle dimensioni, della posizione, dell'eta' della madre, ecc. La posizione migliore per l'uscita e' quella con le zampe anteriori distese in avanti, seguite dalla testa e dal resto del corpo; nel caso che il cucciolo stentasse ad uscire, nonostante i premiti della madre, e' possibile esercitare una delicata trazione sul piccolo, sempre e comunque in sincronia con le spinte. Ogni cucciolo e' seguito dalla propria placenta o nasce ancora avvolto in essa e la madre provvede ad aprirla, per consentirgli di respirare, e a mangiarla per stimolare la produzione di latte.

Situazioni particolari ed anomale, che richiedono una visita urgente del vostro veterinario possono essere:

-presenza di perdite scure, sanguinolente e maleodoranti, prima dello scadere del termine;
-perdita delle "acque" non seguita dalla nascita del primo cucciolo entro un'ora al massimo;
-premiti prolungati e ripetuti senza fuoriuscita di cuccioli;
-presenza di un cucciolo incastrato in vagina;
-presentazione anomala di un cucciolo;
-assenza di spinte e madre con aria abbattuta e sofferente;
-la madre, dopo il parto, non mangia e sembra depressa;
-la madre, dopo lo scadere del termine, non si prepara a partorire;
-l'intervallo tra un cucciolo e l'altro e' molto lungo pur persistendo le spinte.


Nel giorno del parto, la madre deve essere tenuta a digiuno, mentre dal giorno successivo in poi deve ricevere pasti piu' numerosi e nutrienti del solito, per poter agevolmente provvedere all'allattamento. Madri con molto latte e cucciolate numerose possono presentare improvvise carenze di calcio, che si manifestano con febbre alta, tremori violenti e rigidita' degli arti e devono essere curate il piu' rapidamente possibile. Nel caso che i cuccioli vengano tolti alla madre, e' necessario eliminare per mezzo di medicinali il latte gia' prodotto, per evitare l'insorgenza di mastiti.



Durante le prime tre settimane di vita i cuccioli dipendono in tutto dalla madre. Se la cucciolata è numerosa, talora bisogna integrare il latte materno con quello artificiale, somministrando quest'ultimo ogni due ore con un apposito biberon. Se la madre dovesse mancare oltre all'allattamento bisogna provvedere a pulire la regione anogenitale di ciascun cucciolo con un batuffolo di cotone inumidito con acqua tiepida. Questa operazione sostituisce le leccate della madre e stimola i piccoli a urinare e defecare.


Il momento ideale per affidare il cucciolo al suo nuovo proprietario è intorno alla settima settimana di età: in questo modo si potrà sviluppare al massimo la socializzazione verso i suoi conspecifici e soprattutto verso l'uomo.


PIANIFICAZIONE DELLE GRAVIDANZE

Per evitare il concepimento nella cagna, esistono metodi farmacologici, metodi chirurgici ed interruzioni di gravidanza.

 

METODI FARMACOLOGICI

Prevedono tutti l'utilizzo di prodotti a base di ormoni, per cui la somministrazione deve essere sospesa ogni 5-6 mesi, per evitare l'insorgenza di tumori mammari o infezioni all'utero, con l'inconveniente che il soggetto riprende i normali calori.

METODI CHIRURGICI

Rappresentano ovviamente delle soluzioni definitive e possono essere presi in considerazione solo nel caso in cui non si desiderino cuccioli nemmeno in futuro.

INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA

E' possibile impiegare prodotti che agiscono interrompendo la gravidanza, ma che presentano due inconvenienti, dovuti al fatto che bisognerebbe scoprire l'accoppiamento nel momento in cui si verifica, per poter calcolare il periodo migliore per effettuare l'iniezione, e soprattutto che le femmine sono piu' esposte, nei 30-60 giorni successivi al trattamento,all'insorgenza di infezioni all'utero.

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In pratica e' impossibile stabilire quale sia il sistema migliore in assoluto, per cui e' sempre opportuno che il vostro veterinario valuti ogni singolo caso e scelga di volta in volta la soluzione che piu' si adatta alle specifiche situazioni.

 

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