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I PARASSITI

Pulci
Segni e sintomi: le pulci normalmente si manifestano durante la bella stagione, si possono verificare irrequietezza, prurito, aree prive di pelo,arrossamento della cute.
Che cosa
cercare: la pulce è un piccolo animaletto grigiastro molto piccolo che si muove
rapidamente.Le sue feci si presentano come piccoli pallini neri, solitamente ben
visibili, le larve invece sono più difficili da vedere.
I punti dove normalmente si stabiliscono sono l'addome, le aree
prive di pelo, aree con pelo sollevando la cute.
Come combatterle
: bisogna trattare sia l'animale che l'ambiente con prodotti specifici, infatti
le uova di pulce possono cadere dall'animale nell'ambiente circostante e lì
completare il loro ciclo di sviluppo. Per il nostro animale si possono
utilizzare degli insetticidi a base di polvere, spray o lozioni.
La lotta contro le pulci nell'ambiente ha lo scopo di bloccare
gli stadi immaturi ( uova e larve ) e di uccidere tutte le nuove pulci adulte:
bisogna passare l'aspirapolvere e pulire accuratamente i luoghi dove vivono i
nostri animali, le loro cucce e applicare insetticidi spray o spray diffusori
nei punti critici ( questa operazione va ripetuta ogni due o tre settimane ).
Zecche
Le zecche sono parassiti esterni di animali domestici e selvatici, che possono determinare nel soggetto colpito una serie di problemi piu' o meno gravi, a seconda dei casi. Questi parassiti possono essere trasportati da pecore, uccelli e animali randagi anche a grande distanza e quindi la loro diffusione e' rapida ed estesa, essendo inoltre favorita dal gran numero di uova che ogni femmina depone ad ogni ciclo riproduttivo. Le zecche succhiano il sangue dell'ospite e poi si accoppiano, dopo di che le femmine gravide si lasciano cadere a terra per deporre le uova, che hanno un guscio molto resistente alla maggior parte dei prodotti antiparassitari in commercio. Le giovani zecche appena nate si mettono in attesa di arrampicarsi su qualche animale e possono rimanere senza cibo anche per periodi molto lunghi; quando riescono a salire su un ospite, cominciano subito a riempirsi di sangue, poi si accoppiano ed il ciclo ricomincia. Quando la temperatura esterna scende sotto i 10-12 gradi o sale sopra i 25-30, oppure quando c'e' poca umidita', le zecche si rifugiano sotto terra, dove restano anche per mesi, in attesa che le condizioni ambientali migliorino. Il problema piu' frequente causato dalle zecche e' l'anemia dovuta alla perdita di sangue, che puo' causare debolezza estrema, ritardi di accrescimento, dimagrimento e morte. Inoltre alcune zecche sono portatrici di un parassita del sangue, che entra nei globuli rossi e li rompe, provocando nel cane una grave malattia detta "PIROPLASMOSI", che si manifesta con mancanza di appetito, febbre molto alta, depressione, tremori e soprattutto (ma non sempre) urina di colore molto scuro, a volte simile al caffe'. Per quanto riguarda la lotta alle zecche, bisogna tenere presente che:
· essendo le uova molto resistenti, bisogna programmare un trattamento dell'ambiente alla settimana per almeno 4 settimane, in modo da uccidere le zecche appena uscite dalle uova, prima che inizino a deporre a loro volta; per questi trattamenti si possono usare i prodotti comunemente in vendita in farmacia o nei consorzi agrari, avendo pero' cura di spostare gli animali finche' la zona irrorata sia completamente asciutta;
· i prodotti in commercio da usare nell'ambiente non devono mai essere impiegati tali e quali sugli animali perche' sono tutti tossici e quindi vanno opportunamente diluiti ed impiegati solo con spugnature e mai con lavaggi completi;
· quando si effettuano trattamenti dell'ambiente, il prodotto deve essere irrorato ovunque, facendo massima attenzione alle zone in ombra, fessure e crepe dei pavimenti, muri ed infissi di legno, perche' proprio qui si creano le condizioni ambientali piu' favorevoli alla schiusa della uova.
Anche se la cute umana e' poco adatta all'insediamento di questi parassiti, e' stato segnalato qualche caso di rinvenimento di zecche su persone, specialmente (ma non esclusivamente) nelle zone del corpo maggiormente dotate di peli; nel caso si verificasse questa, peraltro rara, evenienza, e' opportuno recarsi dal proprio medico e lasciare che sia lui a staccare il parassita dal corpo e a prendere i provvedimenti terapeutici che riterra' necessari.
Acari ( Rogna )
Le forme principali della Rogna sono tre:
Segni e
sintomi: la rogna causa un intensissimo prurito, gli animali si mordono e si
sfregano tanto da causarsi infezioni secondarie. La pelle diventa ispessita,
secca e con croste specialmente sulle orecchie, sul muso e alla base della coda.
Vi
consiglio di portare immediatamente il vostro cane o gatto dal veterinario che
identificherà microscopicamente gli acari.
Come combatterli: la rogna si combatte attraverso una terapia acaricida prescritta dal vostro veterinario. E' necessario pulire accuratamente i locali.
Vermi Intestinali
I vermi intestinali si dividono in due tipi :
· Vermi piatti: tra i vermi piatti, le tenie sono caratterizzate da un corpo lungo, a forma di nastro e segmentato. I vermi piatti si trovano nell'intestino e i segmenti finali gravidi vengono emessi all'esterno con le feci ed ingeriti da un altro ospite, come per esempio le pulci che provvederanno a reinfestare gli animali.
· Vermi tondi: hanno un corpo cilindrico, liscio e assottigliato. Tra le forme che colpiscono i cani e gatti ricordiamo l'Ancylostoma che causa anemia, gli Ascaridi che oltre a indurre il dimagrimento ed enterite possono causare lesioni polmonari e al sistema nervoso. Per finire ricordiamo i Tricuridi che possono causare un'enterite cronica.
Segni e
sintomi: questi vari tipi di vermi causano la diarrea intermittente, a volte con
tracce di ematiche, addome rigonfio, dimagrimento, alito cattivo e pelo opaco.
Bisogna
portare un campione delle feci dal veterinario, che dopo un attento esame vi
saprà dire quale tipo di parassiti è presente.
Come combatterli: per combattere questi parassiti, bisogna rispettare le più basilari norme igieniche anche perché sono infestanti per l'uomo. Cercate di evitare le effusioni eccessive e non portate mai le mani sporche alla bocca. E' consigliabile effettuare periodici trattamenti preventivi con appositi antielmintici.